Guida a prezzi e fattori che incidono sul preventivo per infissi
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Se hai già chiesto un paio di preventivi per cambiare le finestre, probabilmente ti è capitata una cosa curiosa: due offerte per la “stessa” finestra con prezzi molto diversi. E ti sei chiesto: quale dei due preventivi è davvero corretto?

Spesso nessuno. Il punto è che due serramenti simili, all’apparenza possono essere molto diversi in quello che non si vede: il profilo, il vetro, la ferramenta, la posa e i servizi inclusi.

In questa guida ti spieghiamo da cosa dipende il prezzo di un serramento, quali voci incidono di più e come leggere un preventivo per confrontarlo con un altro in modo corretto.

In breve

  • Il prezzo di un serramento dipende da materiale, dimensioni, tipo di apertura, vetro, finiture, accessori e posa.
  • A parità di dimensioni, il PVC richiede in genere un investimento più contenuto; l’alluminio a taglio termico costa di più, ma permette profili sottili e aperture di grandi dimensioni.
  • La posa fa parte del costo e incide direttamente sulle prestazioni finali: anche i materiali utilizzati per l’installazione, come nastri, sigillanti e isolanti, hanno caratteristiche e costi differenti e contribuiscono in modo importante al valore complessivo.
  • Nel 2026 la sostituzione degli infissi può accedere a una detrazione del 50% sull’abitazione principale (36% sugli altri immobili). Nel 2027 le aliquote scendono rispettivamente al 36% e al 30%.
  • Per confrontare due preventivi bisogna considerare cosa includono, non solo il totale.

Da cosa dipende il prezzo di un serramento?

Il prezzo di un serramento non si calcola “a finestra”, ma in base a un insieme di elementi:

  1. Materiale del telaio (PVC o alluminio), sistema di profili scelto e relativa classe (A o B)
  2. Dimensioni e tipologia di apertura.
  3. Vetro e prestazioni termiche e acustiche richieste.
  4. Finiture, colori, ferramenta e accessori.
  5. Posa in opera, compresi smontaggio e smaltimento dei vecchi infissi.
  6. Servizi inclusi: sopralluogo, rilievo delle misure, assistenza, pratiche per le detrazioni.

Per questo i prezzi “al metro quadro” che trovi online sono utili solo come orientamento generale: il costo reale si definisce solo dopo aver visto la casa.

Quanto incide il materiale sul costo?

Il materiale è una delle voci che pesano di più, ma all’interno dello stesso materiale ci sono differenze importanti.

Serramenti in PVC

A parità di dimensioni, il PVC è in genere la soluzione più accessibile, con ottime prestazioni isolanti per natura del materiale. Il prezzo cambia in base al sistema di profili: profondità del telaio, numero di camere interne, rinforzi in acciaio, guarnizioni, qualità costruttiva e tipologia della saldatura del telaio.

Nei nostri serramenti in PVC utilizziamo sistemi VEKA, come Softline 76 MD per le finestre e VEKAMOTION 82 per gli alzanti scorrevoli, entrambi con profili in classe A.

Serramenti in alluminio

L’alluminio richiede in genere un investimento più alto. In compenso offre profili sottili, grande resistenza e la possibilità di realizzare vetrate di grandi dimensioni.

Anche qui il costo dipende dal sistema, e in particolare dalla qualità del taglio termico, l’elemento isolante che separa la parte interna del profilo da quella esterna. Nei nostri serramenti in alluminio utilizziamo sistemi Schüco, come AWS 75, ASE 67 e ASE 80 per scorrevoli e alzanti scorrevoli.

Se sei ancora indeciso tra i due materiali, leggi la nostra guida.

Dimensioni e tipologia di apertura

Più grande è il serramento, più materiale serve. Ma conta molto anche il tipo di apertura:

  • finestra fissa: la soluzione più semplice;
  • finestra a battente o anta-ribalta: la più diffusa;
  • porta finestra: più alta, con soglia e ferramenta specifiche;
  • alzante scorrevole: richiede profili, ferramenta e soglie dedicate, ed è tra le soluzioni con l’investimento più alto.
Alzanti scorrevoli in alluminio a tutta altezza in un soggiorno luminoso

Anche forme particolari, come archi o finestre inclinate, e misure fuori standard incidono sul prezzo, perché richiedono lavorazioni su misura.

Quanto incidono vetro e prestazioni?

Il vetro occupa la maggior parte della superficie di una finestra ed è decisivo per l’isolamento. Il prezzo cambia in base a:

  • vetrocamera doppia o tripla;
  • vetri basso emissivi e gas nell’intercapedine, che migliorano l’isolamento termico;
  • vetri acustici, se le finestre si affacciano verso una fonte di rumore;
  • vetri di sicurezza stratificati, antinfortunio o antieffrazione;
  • vetri selettivo o a controllo solare, per le facciate molto esposte all’irraggiamento solare e prive di ulteriori protezioni (oscuranti o sporti).
Dettaglio di un serramento in alluminio Schüco

Un vetro più performante costa di più, ma è anche quello che fa la differenza sul comfort di tutti i giorni. Inoltre, per accedere all’Ecobonus il serramento deve rispettare i valori di trasmittanza termica previsti per la tua zona climatica nel decreto requisiti minimi. Ne parliamo nei prossimi articoli.

Finiture, ferramenta e accessori

A parità di finestra, il prezzo cambia anche per:

  • colori e finiture: il bianco è in genere la soluzione standard, mentre effetto legno, colori speciali o bicolore interno/esterno comportano una maggiorazione;
  • ferramenta: maniglie di design, ferramenta antieffrazione, cerniere a scomparsa;
  • maniglie di design;
  • accessori e complementi: cassonetti, tapparelle, scuri e persiane, zanzariere, controtelai.

Quando confronti due preventivi, controlla che questi elementi siano gli stessi in entrambi.

Perché la posa è parte del costo del serramento

La posa non è un “extra”. È ciò che permette al serramento di dare davvero le prestazioni per cui lo hai pagato. Una posa sbagliata può causare spifferi, infiltrazioni d’acqua, condensa e dispersioni di calore, anche con il miglior prodotto sul mercato.

In Italia il riferimento per una posa a regola d’arte è la norma UNI 11673 e la 10818. Definisce come progettare e realizzare i giunti tra serramento e muro, e anche le competenze e responsabilità nella sostituzione e/o installazione del serramento.

In una sostituzione, la voce “posa” comprende di solito:

  • smontaggio dei vecchi serramenti;
  • smaltimento dei materiali rimossi;
  • installazione del nuovo serramento con sigillanti, nastri e materiali isolanti adeguati;
  • scarico e movimentazione dei materiali;
  • regolazione e verifica del corretto funzionamento.

Perché confrontare i preventivi solo sul prezzo può essere fuorviante

Un preventivo più basso non significa per forza un risparmio. Spesso la differenza sta in quello che manca, per esempio:

  • un vetro meno performante, a parità di aspetto;
  • un sistema di profili di fascia inferiore;
  • una posa più semplice, oppure non inclusa;
  • smaltimento, accessori o controtelai esclusi e addebitati a parte;
  • nessuna assistenza alle pratiche per le detrazioni.

C’è poi l’IVA. Negli interventi di manutenzione su abitazioni private si applica l’aliquota agevolata del 10%. I serramenti però sono considerati “beni significativi”: il 10% si applica sul loro valore solo fino a concorrenza del costo della manodopera e degli altri materiali, mentre la parte eccedente è soggetta al 22%. Nelle nuove costruzioni valgono regole diverse. Per questo è importante confrontare preventivi IVA inclusa e con le stesse voci.

Cosa dovrebbe contenere un preventivo completo

Un preventivo chiaro e completo dovrebbe indicare:

  1. Materiale e sistema di profili (marca e serie).
  2. Dimensioni e tipologia di ogni serramento.
  3. Composizione del vetro e valore di trasmittanza termica Uw.
  4. Colori, finiture, ferramenta e accessori inclusi.
  5. Posa: cosa comprende, compresi smontaggio e smaltimento dei vecchi infissi.
  6. IVA applicata e come è calcolata.
  7. Marcatura CE e Dichiarazione di Prestazione (DoP) del serramento, obbligatorie per le finestre (norma EN 14351-1).
  8. Garanzie e assistenza post-vendita.
  9. Supporto per le detrazioni fiscali, se previsto.

Se una di queste voci manca, chiedila: un’azienda seria non avrà problemi a specificarla.

Detrazioni e pagamento: quanto costa davvero il tuo serramento

Nel calcolare l’investimento, tieni conto anche delle detrazioni fiscali. Nel 2026 la sostituzione degli infissi può accedere al Bonus ristrutturazione o all’Ecobonus, con una detrazione del 50% per l’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili, recuperata in 10 anni nella dichiarazione dei redditi. Dal 2027 le aliquote scendono al 36% e al 30%, salvo diverse indicazioni.

Per accedere alle detrazioni servono pagamento con bonifico “parlante” e, per l'Ecobonus, la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Dal 2025 non è più possibile optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito.

Le regole cambiano spesso e dipendono dalla tua situazione, quindi è sempre bene verificarle con il tuo commercialista.

Vuoi distribuire l’investimento nel tempo? Puoi pagare i tuoi nuovi serramenti in comode rate con il finanziamento Fiditalia, direttamente in showroom: ti seguiamo noi nella richiesta. Nel frattempo puoi iniziare a beneficiare delle detrazioni fiscali, che nel 2026 arrivano al 50% per l’abitazione principale.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali si veda il documento “IEBCC” presso i Punti Vendita aderenti all'iniziativa o nella sezione trasparenza del sito www.fiditalia.it. Serramenti Longato opera quale intermediario del credito in regime di non esclusiva con Fiditalia. La valutazione del merito creditizio è soggetta all’approvazione di Fiditalia S.p.A.

Serramenti Longato: un preventivo chiaro

Dal 1973 produciamo direttamente serramenti in PVC e in alluminio nel nostro stabilimento di Piombino Dese, in provincia di Padova. Seguiamo ogni progetto dall’inizio alla fine: consulenza, rilievo delle misure, produzione su misura, posa e assistenza.

Lavorazione di un serramento nello stabilimento Longato di Piombino Dese

Questo ci permette di preparare preventivi chiari e dettagliati, in cui sai esattamente cosa stai acquistando.

Vuoi capire quale investimento richiede il tuo progetto?

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Domande frequenti

Quanto costa cambiare tutte le finestre di casa?

Dipende dal numero e dalle dimensioni dei serramenti, dal materiale, dal vetro e dal tipo di posa. Per avere una cifra affidabile serve un sopralluogo con rilievo delle misure.

Costano di più i serramenti in PVC o in alluminio?

A parità di dimensioni e prestazioni, l’alluminio a taglio termico richiede in genere un investimento più alto del PVC.

Che IVA si paga sui serramenti?

Nelle ristrutturazioni di abitazioni si applica il 10%, ma solo fino a una certa quota del valore dei serramenti, perché sono “beni significativi”; la parte eccedente è al 22%. Nelle nuove costruzioni valgono aliquote diverse.

Nel 2026 posso detrarre il costo dei nuovi infissi?

Sì. Nel 2026 la detrazione è del 50% per l’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili, se sono rispettati i requisiti previsti. Dal 2027 le aliquote scendono.

Posso pagare i serramenti a rate?

Sì, grazie alla collaborazione con Fiditalia puoi richiedere un finanziamento per pagare i serramenti in comode rate. Le condizioni vengono definite in fase di preventivo e la richiesta è soggetta all’approvazione di Fiditalia.

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